In sintesi
- Detrazione 50% del costo degli infissi se sostituiti sulla prima casa nel 2026 (recupero in 10 anni nella dichiarazione dei redditi).
- Detrazione 36% sulla seconda casa e immobili non abitativi.
- Tetto di spesa: 60.000 € per unità immobiliare.
- Condizione obbligatoria: i nuovi infissi devono migliorare l’efficienza energetica certificata dell’abitazione (comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori).
- Sconto in fattura e cessione del credito non sono più disponibili dal 2024.
- Cosmetal segue tutta la pratica burocratica: APE, modulistica ENEA, F24, raccordo con il commercialista.
Cos’è il bonus infissi 2026 e come funziona
Il “bonus infissi” non è un bonus a sé stante: rientra nelle detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia ed efficienza energetica previste dal Testo unico dell’edilizia e dalla normativa sui crediti d’imposta gestita dall’Agenzia delle Entrate. Quando sostituisci finestre o porte-finestre con modelli più isolanti, hai diritto a recuperare una percentuale del costo sostenuto: nel 2026, per la prima casa, questa percentuale è del 50%, da spalmare in 10 quote annuali di pari importo nella tua dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi PF).
Per la seconda casa o gli immobili che non sono prima abitazione, la percentuale scende al 36%. Dal 2027 sono previste ulteriori riduzioni — chi sta valutando la sostituzione degli infissi ha quindi convenienza a muoversi in tempo, restando ovviamente sulla qualità del lavoro.
Detrazione 50% prima casa vs 36% seconda casa: le novità del 2026
Dal 2024 il legislatore ha riallineato le percentuali del Bonus Casa rispetto al passato:
- Abitazione principale (la casa dove hai la residenza): detrazione del 50% sulla spesa sostenuta, fino a 60.000 € per unità immobiliare.
- Seconde case e immobili non abitazione principale: detrazione del 36%, sempre con tetto 60.000 €.
- Sconto in fattura e cessione del credito: aboliti definitivamente dal 2024 (decreto “Cessioni”). Il recupero avviene solo come detrazione fiscale nei 10 anni successivi.
Questo significa che per beneficiare della detrazione devi essere un contribuente IRPEF capiente: occorre cioè avere imposta lorda annua sufficiente ad assorbire la quota annuale (10% della spesa). Per chi ha un IRPEF basso o nulla (es. pensionato minimo), il vantaggio può ridursi.
Chi può richiedere il bonus infissi a Genova
Il bonus infissi 2026 può essere richiesto da:
- Proprietari dell’immobile
- Usufruttuari
- Inquilini con contratto di affitto regolare (devono accordarsi con il proprietario)
- Comodatari con comodato registrato
- Soci di cooperative a proprietà indivisa
- Imprenditori individuali e società di persone, solo per immobili strumentali
La condizione comune è che l’intervento riguardi un immobile esistente (non di nuova costruzione) e che venga rispettato l’obbligo di pagamento tracciabile (bonifico parlante).
Quali infissi rientrano nel bonus 2026
Rientrano nel bonus infissi 2026 tutti i serramenti che migliorano la trasmittanza termica dell’abitazione rispetto agli infissi sostituiti:
- Finestre in PVC, alluminio a taglio termico, legno o legno-alluminio
- Porte-finestre e portoncini blindati che separano ambienti riscaldati da non riscaldati
- Persiane, scuri, tapparelle che hanno funzione di chiusura tecnica (oscuranti)
- Vetrate, zanzariere e accessori se installati contestualmente al serramento e funzionali a migliorare l’isolamento
Per Genova e la Liguria, dove il clima è mite ma l’aria salmastra richiede attenzione, sono molto richiesti i serramenti in alluminio a taglio termico con verniciatura Qualicoat-Seaside e i PVC con stabilizzanti UV elevati.
Esempio pratico: quanto recupero su un appartamento di Sampierdarena
Facciamo un esempio concreto, basato su un caso reale gestito da Cosmetal a Sampierdarena nel 2025: appartamento di prima casa, 90 mq, sostituzione di 6 finestre e 1 portafinestra in PVC bianco con doppio vetro basso emissivo. Costo totale del lavoro chiavi in mano: 5.400 €.
Detrazione 50% applicabile: 2.700 € recuperabili nei successivi 10 anni come quota di 270 € all’anno nella dichiarazione dei redditi. Il costo “reale” della sostituzione, considerando la detrazione, scende quindi a 2.700 € distribuiti.
Sempre nel 2025, un cliente di Quarto che ha installato infissi in alluminio (per la maggiore esposizione alla salsedine) ha speso 9.200 € per 8 finestre e 2 porte-finestre, con un recupero di 4.600 € sui 10 anni successivi (460 € all’anno).
La pratica burocratica: cosa fa Cosmetal per te
Far valere correttamente il bonus richiede una serie di passaggi che Cosmetal gestisce integralmente per te, senza che tu debba interpellare professionisti esterni:
- Sopralluogo gratuito: misurazioni, valutazione esposizione e situazione attuale.
- Preventivo dettagliato con specifica della trasmittanza termica (Uw) e dei requisiti tecnici per ottenere la detrazione.
- Schede tecniche e dichiarazione di conformità del prodotto installato.
- Comunicazione ENEA entro 90 giorni dalla fine lavori (obbligatoria per ottenere la detrazione).
- Fatturazione conforme con indicazione corretta degli interventi.
- Supporto al commercialista per la corretta compilazione del 730/Redditi.
Tu pensi solo a vivere meglio nella tua casa, alla burocrazia pensiamo noi.
Quando scade il bonus infissi 2026
Il bonus infissi al 50% (prima casa) è in vigore per tutto il 2026, ma con due avvertenze importanti:
- I lavori devono essere completati e pagati entro il 31 dicembre 2026.
- Dal 2027 sono previste riduzioni delle percentuali (verosimilmente al 36% sulla prima casa e al 30% sulla seconda).
Considerando i tempi tipici tra preventivo, produzione su misura e posa (4-6 settimane per un appartamento standard), se vuoi essere certo di rientrare nel 2026 conviene avviare il processo entro ottobre-novembre 2026.
Domande frequenti sul bonus infissi 2026
Posso usare il bonus se sto affittando l’appartamento?
Sì, se sei l’inquilino con contratto regolare e hai l’accordo del proprietario, puoi sostenere tu la spesa e portare in detrazione il 50% (per prima casa) o il 36% (per seconda casa). Devi essere tu a pagare con bonifico parlante e a comparire come “soggetto detrattore”.
Cosa succede se vendo la casa nei 10 anni successivi?
Le quote residue di detrazione possono passare al nuovo proprietario (a meno di accordo diverso nell’atto di vendita). È un punto delicato: meglio parlarne al rogito col notaio.
Posso cumulare bonus infissi e Ecobonus 65%?
No. Il bonus infissi 50% e l’Ecobonus al 65% non sono cumulabili sullo stesso intervento. Per gli infissi standard la convenienza è quasi sempre il 50% Bonus Casa (più semplice da accedere).
Posso chiedere la detrazione anche per le persiane e gli scuri?
Sì, se sostituiti contestualmente al serramento e se hanno funzione tecnica di chiusura/oscurante. Le sole tapparelle motorizzate senza sostituzione del serramento non rientrano nel bonus.
Per Genova ci sono bonus regionali o comunali aggiuntivi?
Periodicamente Regione Liguria attiva incentivi specifici per l’efficienza energetica (ultimo: bando “Casa Verde” 2024 cofinanziato fondi FESR). Conviene informarsi al momento del preventivo: Cosmetal monitora i bandi attivi.
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Stai pensando di sostituire gli infissi nel 2026? Vieni in showroom a Bolzaneto o richiedi un sopralluogo gratuito a casa tua. Ti spieghiamo nel dettaglio quanto recuperi col bonus 50% e ti facciamo un preventivo dettagliato senza impegno.
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